![]() |
|
|
IL GAREGGIARE DEI CONVIVISi è accennato al fatto che nei giorni antecedenti alla sfida con i cavalli e i cavalieri, nelle dieci taverne si cerca di servire al meglio i numerosi ospiti servendo piatti tipici e particolari, spesso rivisitazioni di piatti del ‘600, ed utilizzando prodotti tipici Umbri.Questo a suggerito all'ente Giostra della Quintana di istituire in un primo momento LA GARA GASTRONOMICA e negli ultimi anni di trasformarla ne IL GAREGGIAR DEI CONVIVI, con tanto di Giuria di esperti di alto livello nazionale e con una Festa di accoglienza particolarmente organizzata per questo fine. Questa ulteriore competizione tra i rioni si svolge nelle taverne ma richiede un'attenta ricerca preliminare su libri e manoscritti d'epoca. In questa maniera ricette di antico sapore sono tornate agli antichi splendori insieme con una serie di alimenti spesso considerati umili e popolari di cui la memoria era evanescente. Così e stato per le lenticchie, per il farro, per il sagrantino, il vino e l'olio, ovvero per tutti quei prodotti D.O.P e D.O.C. di cui la nostra verde Regione è ricca. Dalla Gara Gastronomica, ideata verso gli inizi degli anni Settanta, in cui era importante solo la ricerca e la presentazione di piatti inerenti al tema proposto anno per anno, si è passato purtroppo al Gareggiar dei Convivi.Questa evoluzione dovrebbe risultare la nobilitazione del Banchetto inteso non solo come degustazione di cibi, ma come vero e proprio apparato completo di arte culinaria di addobbi e di spettacoli, con musici ed attori, sempre nell'ambito dell'atmosfera del Tardo Rinascimento e del Primo Seicento; in realtà risulta sempre più spesso una inutile profusione di soldi e risorse.Infatti, se da un lato lo spettacolo è aumentato, ma solo per i giudici e per i fortunati ospiti a contorno della giuria, dall'altra parte si è visto come chi più spende ed ha spazi adeguati ad imponenti coreografie vince.
|
|
|
|
|
|