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Il palazzo Comunale

Una vista del cortile di
Palazzo Trinci

Una vista del cortile di
Palazzo Trinci |
FOLIGNO DA SCOPRIRE
In breve
Foligno possiede opere rinascimentali di grande
importanza. Notevoli: il DUOMO (1133); il PALAZZO COMUNALE (sec. XIII) rinnovato
nel 1620; PALAZZO TRINCI (iniziato nel 1389), sede della Biblioteca e della
Pinacoteca Comunale e del Museo Archeologico. Ben conservate diverse opere
dell'Alunno, del Mezastris, del Nelli e del Gozzoli; PALAZZO ORFINI, sede di
un'antica tipografia dove si stampò per la prima volta la Divina Commedia
(1472); S. MARIA INFRAPORTAS, chiesa romanica con affreschi votivi del Mezastris;
S. NICCOLO' possiede, ben conservati, una tavola ed un polittico dell'Alunno;
ORATORIO DELLA NUNZIATELLA (sec XV) con un bell'affresco del Perugino; PALAZZO
DELI, di purissimo stile classico; CHIESA dl S. SALVATORE, con facciata del
'300.
ESCURSIONI; Pale (Eremo di S. Maria Giacobbe con
affreschi del sec. XIV e le "Grotte" ricche di stalattiti e stalagmiti); S.
Giovanni Profiamma (antico Forum Flamini). Ben conservata la Chiesa costruita
nel 1229; Sassovivo (antica Abbazia Benedettina fondata nel 1000 circa).
Magnifico il Chiostro di P. De Maria (1229) modello di arte marmoraria del
tempo; S. Maria in Campis (vi sorgeva l'antica Fulginium). La Chiesa possiede
importanti affreschi del Mezastris e dell'Alunno.
Più in dettaglio
Il cuore della città è rappresentato da
piazza della Repubblica, dove si trovano edifici di alto valore artistico.
Il
DUOMO: eretto nel 1113 ad opera del Maestro Atto, venne ampliato nel 1201 e
ancora trasformato nei secoli XVI e XVII; ha due facciate, una prospiciente
piazza Duomo, l'altra su piazza della Repubblica, il cui aspetto romanico che
vediamo oggi è frutto del restauro operato nel 1904: vi è un portale
sormontato da una fascia, in cui è riportato il nome di Atto, e una galleria
compresa tra due bifore; al di sopra il rosone, circondato dai simboli degli
evangelisti, e un mosaico aggiunto nel 1904. L'interno, a croce latina, ha
un'unica navata, ed è quello realizzato dal Piermarini, su progetto del
Vanvitelli, nella seconda metà del '700. Nella chiesa sono conservate molte
opere d'arte, tra le quali una statua in argento di S. Feliciano, santo patrono
della città, e la copia della Madonna di Foligno di Raffaello. Molto
interessanti sono anche la Cripta, risalente al XII secolo, e la Cappella del
Sacramento di Antonio da Sangallo il Giovane.
Il
PALAZZO COMUNALE fu invece eretto nel XII secolo e rinnovato nel XVI secolo; la
facciata venne ricostruita in forme neoclassiche nell'800, ma conservando la
torre quattrocentesca; la struttura è collegata da un cavalcavia a PALAZZO
ORFINI, prima sede delle stamperie della città.
Il
lato orientale della piazza è occupato da PALAZZO TRINCI, abitazione della
nobile famiglia che governò la città nel Rinascimento. Costruito dal 1389 al
1407, ha subito in seguito molte alterazioni, soprattutto nella facciata.
Il
bel cortile interno è cinto da arcate ogivali su pilastri. Attualmente
l'edificio è sede del Museo Archeologico e della Pinacoteca. Tra le splendide
stanze affrescate le opere di O. Nelli, che adornano la Cappella con scene del
Vangelo, le pareti della Sala delle Arti e dei Pianeti, decorate da un artista
locale ai primi del '400, e la Sala dei Giganti.
In
piazza S. Domenico è situata la CHIESA DI S. MARIA INFRAPORTAS, uno dei più
significativi edifici romanici dell'Umbria. Risalente al secolo XI, presenta una
semplice facciata con bifora e piccolo portico formato da quattro colonne, e un
possente campanile. L'interno è diviso in tre navate, ma quelle laterali sono
state aggiunte nel '400; molti sono i dipinti e gli oggetti d'arte che adornano
la chiesa: da segnalare una splendida statua lignea raffigurante la Madonna col
Bambino di fine XII secolo.
Molto interessanti sono anche la chiesa di
S. Nicolò, che conserva opere dell'Alunno e del Conca; la chiesa del SS.
Salvatore, costruita nel XII secolo come abbazia benedettina, con originali
arazzi fiamminghi del '500 e varie opere pittoriche; la chiesa della Nunziatella,
rinascimentale, con affreschi del Perugino.
Nella Pinacoteca si conservano opere
risalenti in gran parte al XV secolo di Alunno, del Mezzastris, di Bartolomeo di
Tommaso.
I dintorni della città di Foligno sono
molto interessanti da visitare: offrono una natura rigogliosa, scenari magnifici
e testimonianze artistiche di primaria importanza.
Molto
suggestiva, tra oliveti e boschi che si estendono a perdita d'occhio, è la
strada che conduce alla splendida ABBAZIA DI SASSOVIVO, benedettina, fondata
intorno all'anno 1000 e divenuta un importante studium nel '300; notevole è il
chiostro, una struttura romanica realizzata nel 1229 dal Maestro Pietro De Maria
da Roma: sono 128 colonnine binate a spirale o lisce che sostengono 58 archi a
tutto sesto e una trabeazione classica a marmi colorati e mosaici provenienti da
Roma. Non distante dal chiostro si trova un portico trecentesco che conduce a
una cripta del XI secolo, detta Cappella del Beato Alano, che rappresenta una
parte del primo nucleo di Sassovivo.
Procedendo
verso Est, in direzione delle terre marchigiane, si giunge nella zona di
COLFIORITO, luogo di grande interesse naturalistico: superato il valico omonimo
(821 m) ci si trova in prossimità della Palude, il cui fondo, ricco di
vegetazione palustre, resta verde anche durante le stagioni pià secche, creando
un notevole contrasto con le montagne brulle che la circondano.
Sempre nei pressi del paese di Colfiorito,
sorge la bella chiesa di S. Maria di Plestia, risalente al X secolo e costruita
con materiali di spoglio romani.
Degno di nota è anche il maestoso Piano
di Colfiorito.Questo posto a 750 m sul livello del mare, in parte umbro e in
parte marchigiano: anticamente un lago, fatto prosciugare alla fine del XV
secolo, è un prato infinito senza alberi né case, circondato da rilievi
superiori ai 1000 m, paesaggio unico nella regione.
Un altro luogo da non perdere, a pochi
chilometri da Foligno, è la maestosa GROTTA DI PALE: visitata sin dai secoli
scorsi, è una grande cavità calcarea con superbe stalattiti che scendono a
colonna o a cortina, e imponenti stalagmiti.
Moltissimi altri sono gli angoli da
scoprire: la natura incontaminata di questa terra fa da cornice ai molti borghi
pittoreschi che svelano tesori inaspettati, in un ambiente unico e
indimenticabile, e tutto questo è Foligno e il suo territorio.
Per maggiori informazioni visita anche il
sito
ufficiale del comune di Foligno.
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